Avevo detto due cose nel post precedente: la prima è che non avrei scritto per un po' per dare il tempo ai ritardatari di poter leggere quell'impressionante mole di roba. La seconda, che dopo quel periodaccio ero riuscita a trovare la forza di affrontare tutti i miei difetti, ma soprattutto le mie debolezze, per cambiarle. In realtà ci sono dei momenti, come è stato oggi che ero vittima delle crisi di panico di una schiacciante claustrofobia, nei quali mi rendo conto che le debolezze ci sono ancora, e aspettano solo che io sia emotivamente instabile per colpire con maggior veemenza xD
E per la verità mi sento veramente stupida.
Ma andiamo con ordine. Oggi siamo andati col Goro (professore di italiano, un personaggio tale che bisognerà parlarvene in separata sede, magari quando comincerò a postare le schede dei personaggi della quattro-mani col Polpolutti, Fainal Fantasi Ics-tre, dove il Goro interpreta Wakka) al carcere delle Sughere di Livorno. Mi piacerebbe parlarvi del progetto, un premio letterario per detenuti, con ordine, probabilmente verrà fuori nel corso del post. E' stata una cosa che non mi pento di aver fatto, anche se sono stata così male, come il lettore apprenderà.
Non si parla quasi mai delle carceri. Si sente parlare dei detenuti solo quando si suicidano. Di tutte le persone che stanno e vivono là dentro, in qualche modo non si ha mai notizia, salvo forse, da qualche parte, l'inconscia cognizione di loro come esseri incapaci di produrre, materiale inerte che languisce in celle che non si sa nemmeno come sono fatte.
( Continua... )
Un altro motivo per cui ho compiuto i miei modesti sforzi per restare sveglia, oltre che ascoltare. Non mi sentivo in diritto di soffrire di claustrofobia, e mostrare a tutti che poverina, ero un tipo sensibile, poverina, poverina. Io, che vivo all'aperto, fuori di là. E non sono poverina.
Un altro motivo per cui questo post non è friends-only come da copione.
E per la verità mi sento veramente stupida.
Ma andiamo con ordine. Oggi siamo andati col Goro (professore di italiano, un personaggio tale che bisognerà parlarvene in separata sede, magari quando comincerò a postare le schede dei personaggi della quattro-mani col Polpolutti, Fainal Fantasi Ics-tre, dove il Goro interpreta Wakka) al carcere delle Sughere di Livorno. Mi piacerebbe parlarvi del progetto, un premio letterario per detenuti, con ordine, probabilmente verrà fuori nel corso del post. E' stata una cosa che non mi pento di aver fatto, anche se sono stata così male, come il lettore apprenderà.
Non si parla quasi mai delle carceri. Si sente parlare dei detenuti solo quando si suicidano. Di tutte le persone che stanno e vivono là dentro, in qualche modo non si ha mai notizia, salvo forse, da qualche parte, l'inconscia cognizione di loro come esseri incapaci di produrre, materiale inerte che languisce in celle che non si sa nemmeno come sono fatte.
( Continua... )
Un altro motivo per cui ho compiuto i miei modesti sforzi per restare sveglia, oltre che ascoltare. Non mi sentivo in diritto di soffrire di claustrofobia, e mostrare a tutti che poverina, ero un tipo sensibile, poverina, poverina. Io, che vivo all'aperto, fuori di là. E non sono poverina.
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